16 lug 2021

Protezione impiombature e gambetti tessili

Qualche prova con dei rivestimenti di protezione applicati a impiombature e gambetti tessili. Sono polimeri liquidi che asciugano/catalizzano e lasciano una superficie gommosa elastica e resistente.

Gambetti tessili fatti con una geometria che permette di raggiungere 2.3x il carico di rottura della treccia utilizzata per farli; un gambetto "normale" in genere si rompe a 1.5-1.7x il carico di rottura della treccia. Credit E.Starzinger per questo nuovo modo di farli. 
In genere per avere un gambetto tessile con maggiore resistenza basta prendere una treccia di maggior diametro; questi però li uso per attaccare un tipo di snubber alla catena, quindi devono potersi in filare nello spazio molto limitato di un anello di catena, da cui la necessità di massimizzare il carico di rottura per un diametro finale dato.



Applicazione di un primo tipo di rivestimento a un gambetto tessile, date 4-5 mani

Applicazione a un altro tipo di gambetto (vecchio stile), e a un'impiombatura di uno degli snubber; rivestimento di partenza in una fase più pastosa


Questo a un altro snubber ancora



20 giu 2021

Amachina tambuccio

Una sdraietta-nido per stare di guardia totalmente riparati dalla capottina quando piove o quando la barca decide di provare a fare il sottomarino.




9 giu 2021

Prova elica con nuovo passo

Dopo alaggio/varo post confino Covid, prove di velocità con passo dell'elica leggeramente modificato
Fatto oggi, col tempo farò un po' di conti poi scrivo
 



19 mar 2021

Parking foto 2













10 gen 2021

Keep testing, continuate a fare test (CoVid)



In questi orribili tempi Covid, un po' di humour inglese

ps Visto ora che Youtube lo mette con un avviso per "pubblico particolarmente sensibile"... che barzelletta.


9 gen 2021

50 anni di Radio FIP

50 anni di Radio FIP, radio francese totalmente atipica, esclusivamente musicale senza esclusività di musica, dalla progressiva al folclore, dalla musica etnica all'avanguardia (numero di giovani scoperti grazie ai CD inviati in redazione), musica elettronica o classica, jazz country hard rock clavicembali o moog, concerti in diretta da caverne sconosciute poi diventate famose quando si poteva pre-covid, più grande discoteca archivio del mondo (dicono).
Zero pubblicità, qualche minuto di informazioni generali ogni ora (salvo scioperi, in qual caso solo musica).
E "le voci" di FIP, presentatrici femminili con tonalità vocali da sogno, per uomini e donne.



29 nov 2020

Ilhas Selvagens - Isole Selvagge



Un punto di passaggio un po' insolito fra Madeira e le Canarie: as ilhas Selvagens, le Isole Selvagge. Con un nome così non potevamo non farci un pensierino :)
È una riserva naturale e l'accesso è regolamentato, bisogna richiedere un Permesso (gratuito) indicando giorno di arrivo e di partenza, cosa non sempre facile in barca ma ci abbiamo beccato.



Trovarle anche solo sulla carta non è facile, da quanto sono piccole, prima immagine Google Earth mostra la montagna sottomarina



ingrandendo si intravvede l'arcipelago, fra il gruppetto a nord e quello a SW ci sono una decina di miglia, le isole a sud sono vietate, 


per eventualmente accostare ci sono solo due tre ancoraggi permessi, il principale Baìa das Cagarras, a SW dell'isola Selvagem grande. Sono isole totalmente rocciose, forse qualche sterpaglia.

nella baia c'è un casotto dove alloggia il personale della Riserva; non si vede ma nel mezzo c'è una boa.




Quando siamo arrivati c'era un bel 6Bft con un po' di onda lunga, abbiamo preso contatto via VHF con il personale, dati gli estremi del permesso di transito, hanno controllato tutto, ok va bene.
Abbiamo fatto un po' di andate e ritorno nella baia (notare la precisione della carta), c'era davvero molta risacca, l'acqua è profonda fino a sotto e saremmo dovuti andare ad ancorare molto vicini alla costa. Abbiamo chiesto di poterci attaccare per un paio di ore alla boa, ma ricevuta risposta glaciale: "la boa è riservata alla Polizia Marittima". Nessuna barca della polizia marittima nei paraggi.


Insomma dopo un paio di foto (che non trovo più), abbiamo salutato il personale e continuato verso la Gomera, prendendo un bel tonnetto subito dopo.