18 mar 2009

Bimbi a bordo (2)

In navigazione noi due genitori ci siamo organizzati cosi': Daphne si occupa esclusivamente delle figlie, io mi occupo esclusivamente della barca. Abbiamo provato a fare un po' di tutto tutti e due ma portava solo a arrabbiature e incomprensioni: "insomma perché non puoi venirmi a dare una mano non vedi che il pannolino non ha tenuto", "cavolo non vedi quella barca perché non hai girato prima", e cosi' via.

Alla fine ci siamo trovati meglio dedicandoci ognuno a compiti ben precisi.

Poche eccezioni: quando arriviamo in un ormeggio difficile dico a Daphne "fra dieci minuti arriviamo", "fra cinque minuti arriviamo" "ci siamo vieni a darmi una mano", lei si organizza e va tutto bene. Oppure quando lei ha il mal di mare ed è l'ora del biberon o della pappina, allora sono io che me ne occupo; in genere se c'è onda è perché siamo in mare aperto quindi comunque ho un po' più di tempo.

Magari Daphne scriverà qualcosa dal suo punto di vista, dal mio posso dire che avevo sottovalutato la difficoltà oggettiva di portare la barca da solo con la famiglia dentro.

Mi spiego: esco spesso da solo-solo e per ora non ho mai avuto problemi insormontabili, una bella pompata di adrenalina quando arrivo all'ormeggio con il ventolone o a mezza marea ma insomma, prevedendo il più possibile in anticipo si fa tutto anche da soli (persino issare lo spi, salvo poi morire mezzo soffocato quando l'ho voluto tirar giù, tener la drizza con i denti e cercare di buttarlo sottocoperta tutto assieme). Quando c'è la famiglia trovo tutto molto più difficile. Non tanto emotivamente, c'è si' il senso di responsabilità, oddio dove le sto portando tutte e tre, eccetera, ma anche tecnicamente: oltre alla navigazione/pilotaggio che in queste acque un po' complicatine richiede un'attenzione praticamente costante, bisogna stare attenti a dove vanno, che non mettano la mano di traverso nei raggi della ruota del timone perché c'è il pilota e quando spinge... spinge, che dopo aver premuto per duemilamilioni di volte i tastini BEEP degli strumenti non abbiano disinserito il pilota, che la "oh che bella maniglina di winch" non venga lanciata in mare (come occhiali da sole, chiavi e quant'altro gli capiti a portata di mano in pozzetto -i tubi di oli solari no, quelli se vogliono buttarli via nessun problema anzi...), che non cadano perché guarda caso si mettono sempre proprio sull'entrata del tambuccio, col pagliolo un metro e mezzo più in basso, eccetera.

La soddisfazione pero' poi è questa (visto ora, sono quasi tutte foto di Bora, quelle della piccola verranno)


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