13 lug 2016

Nortada

La "nortada" è il vento da nord tipico della stagione estiva in Portogallo, chiamato anche "aliseo portoghese".
Vento essenzialmente determinato da una dorsale dell'anticiclone delle Azzorre che si estende verso l'Europa del nord, con una componente termica data dal riscaldamento della penisola iberica durante il giorno, con la formazione di una bassa pressione che incrementa l'effetto della dorsale.
In sostanza, normalmente ci sarebbe vento da N-NE-NW a scelta, se il cielo è sereno con il passare delle ore durante il giorno l'effetto termico fa aumentare la velocità del vento.

Per farla breve, si parte la mattina con 10 nodi di vento, quando si arriva al porto successivo nel pomeriggio ce ne sono 20 di più.
Ieri a Viana: partito in bonaccia da Baiona, poi aumento di circa 5 nodi ogni ora: 10-15-20-25 arrivato a Viana con 25 nodi in media (media meteorologica, su 10 minuti, il numeretto oscillava fra 21 e 29), raffiche a 30-35.
Oggi a Povoa, partito presto perché gli ormeggi con 30+ nodi non è che sia tutto questo divertimento farli ogni giorno, arrivo con 25 nodi medi.

Il lato carino, siccome le altre barche attorno sono tutte passate attraverso lo stesso tipo di cose, sono spesso tutti pronti a dare una mano. Bon a volte non c'è nessuno e ci si arrangia lo stesso.
Oggi piccola soddisfazione, arrivo a Povoa, ormeggio un po' impegnativo e il signore norvegese della barca accanto che mi ha dato una mano, molto discreto, "that was very elegant manoeuvering, seldom seen, hats off, congrats".

Ok *piccole soddisfazioni* ho detto. :)
Per ora il solo contatto brutale del Branca con un pontile è stato a Salvador in Brasile, si era rotto il cavo di comando dell'invertitore, abbiamo chiamato il porto ed erano in tre sul pontile per rallentarci, poi è rimasta una piccola cicatrice. 

11 lug 2016

"Intrusi" nell'AIS


Altri invitati a parte le navi e gli AtoN








Altri addirittura seguono le regole :) 




9 lug 2016

"Passeport escales", quando il pubblico ha ottime idee

A Lorient ho la barca in un porto pubblico, gestito da una società in gran parte appartenente all'equivalente francese della "Regione".
Questa società, "Compagnie des ports du Morbihan", gestisce direttamente un buon numero di marina in Bretagna sud, come totale posti barca (non ho contato) ma dobbiamo essere fra i 15 e 20mila posti.
Avendo un'idea del turismo nautico di un certo tipo, specie in relazione all'economia locale, si sono lanciati con un progetto dal successo folgorante.
L'idea di fondo: la gente deve uscire dal proprio porto e navigare, cosi' lascia dei posti liberi, e là dove arriva contribuisce (ristoranti, spese eccetera) un po' all'economia locale.
Allora: quando si ha un contratto annuale, ci danno una carta "passeport escales", che da un numero stupefacente di vantaggi.
1. Nei marina della società, si puo' andare senza pagare nulla, quante volte si vuole. Pero', massimo si puo' restare due giorni (le barche devono muoversi). In due marina uno di fronte all'altro si puo' fare due giorni in uno, poi due giorni nell'altro, poi tornare nel primo eccetera anche per un anno.
2. Hanno convenzioni con un gran numero di altri marina, al di fuori del gruppo gestito, nei quali in genere si puo' passare un massimo di 5 notti all'anno.
I porti convenzionati sono tantissimi (in un quadro "atlantico"), molti della costa sud UK;  da quest'anno anche la Galizia, dove mi sto fermando non pago mai niente, purché non mi fermi oltre due giorni, lo scopo è sempre far muovere le barche;
3. Per chi ha progetti di navigazioni più a lungo raggio, è consentita la sospensione del contratto fino a un massimo di tre anni: in sostanza ti tengono il diritto al posto barca annuale, non si paga, quando si torna è tutto come prima.  E' quello che facciamo noi.
4. Vantaggi più locali e terra terra: quando si arriva in un porto, con la carta si ha subito accesso ai bagni, al wifi, eccetera.

Funziona benissimo, idea a cui si stanno allacciando un sacco di strutture non solo pubbliche-semipubbliche ma anche private.

Bimini land

Passato il Cabo Finisterre, la (quasi, sarebbe il cabo da Rocas) più occidentale propaggine dell'Europa continentale, la temperatura ha un balzo, si sente proprio il passaggio dall'Atlantico nord all'Atlantico temperato.
Roba che domani devo ri-aprire il bimini.

8 lug 2016

Golfo di Biscaglia in solitario

Partito da Lorient, arrivato a A Coruña, in Galizia. Circa 330 miglia, due giorni e mezzo, un passaggio tradizionalmente considerato fra i cinque più impegnativi del mondo, dicono.
Le navigazioni "lunghe" in solitario sono un momento particolare, si provano delle sensazioni difficili da descrivere, è un momento di contatto intimo con se stessi, si agisce e ci si guarda agire, uno sdoppiamento mezzo da psichiatria.
Non so bene cosa scrivere quindi meglio stia zitto.

Dal pdv pratico è andato tutto bene; dal pdv teorico sono felice di essere di nuovo in mare, felice.



Posizione su MarineTraffic

In questa pagina, la posizione della barca più o meno in tempo reale. 

https://www.marinetraffic.com/fr/ais/home/shipid:4203845/zoom:10 
Cliccando su Track, Zoom eccetera si vedono anche le rotte seguite


**ATTENZIONE**
**E' un sistema che funziona solo in determinate zone costiere*** quindi:
1. Quando la barca è in mezzo al mare (traversata, eccetera), NON LA SI VEDE
2. Puo' capitare che alcune zone costiere non siano coperte dalla rete ricevente, quindi idem in quel caso la barca NON LA SI VEDE..
Il sistema tiene le posizioni in memoria per un tempo limitato, quindi dopo un po' non si vede più niente.  




2 lug 2016

Basta, soffocato dai lavori ora parto

Quasi dieci giorni di lavoretti di ogni tipo e sembra non vedersene la fine, più che altro perché per esempio per fare dei pezzi bisogna andare una volta, loro fanno la prova, bisogna tornare per le modifiche, poi "ci scusi un po' di ritardo", oi ancora tocca cambiare qualcosetta, eccetera, insomma roba da eternizzarsi qui.
Alla fine, revisione delle priorità, ho finito le cose necessarie cosi' almeno riesco a muovermi: oggi grande spesa (oddio, da solo bastano tre sacchetti), gasolio eccetera, domani mi prendo una giornata di riposo e tranquillità -che coinciderà con il passaggio di un altro fronte-, lunedi' mattina presto penso di partire, direzione A Coruña in Galizia, circa 340 miglia, con il Branca-camion 2-2.5 giorni, dovrei a rigore arrivare in giornata di mercoledi', vado tranquillo quindi più verso tardo pomeriggio.
Non vedo l'ora di essere di nuovo in mare.