13 mag 2009

Ancora il timone a vento

Continua l'istallazione del timone a vento, dopo tutta la meccanica dietro bisognava mettere le cime di trasmissione del movimento. Ho guardato un po' in giro e spesso ci sono dedali di cime incrociate ovunque che diventa un macello muoversi, tocca praticamente saltare. Poi il Branca ha tre gavoni e incrociare le cime avrebbe praticamente impedito l'apertura dei coperchi.
Insomma alla fine prova e riprova ho trovato questa soluzione che mi sembra molto buona: sul timone a vento c'è una crocetta che rinvia le due cime da una sola parte, cio' già riduce a metà l'ingombro delle cime. Con uno sprazzo di grande originalità, ho preso le due cime una rossa e una verde.

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le due cime corrono parallele e passano sull'unica striscetta di coperta di poppa "fissa", quindi tutti i gavoni possono aprirsi, c'è poi una landa con un bozzello doppio che le rinvia all'adattatore per la ruota. Le cime sono interrotte da due moschettoni di drizza con un sagolino che collega i due anellini di apertura: in caso di emergenza si tira il sagolino e si stacca tutto riprendendo il controllo della ruota; c'è anche un blocco amovibile sull'adattatore di barra (quella specie di farfallone) pero' nella concitazione meglio avere un sagolino da strappare e via.

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Tutto assieme appare abbastanza compatto, gli eccessi di cime li togliero' dopo le prime prove.

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