17 nov 2017

Routage in transatlantica

Bora (12 anni) si lancia nel suo primo routage transatlantico


15 nov 2017

Dell'arte dei nodi...

Eccellentissimissimo filmetto :-)




10 nov 2017

Pipistrello in barca

Quando la barca è presa in simpatia da un pipistrello (specie se grosso come un mezzo gatto), guardare un filmetto serale richiede degli adattamenti...






A scuola di vela 60 anni fa...


Primi anni dei Glenans, video del 1958...





27 ott 2017

Naufragio Cle de Sol

Abbiamo ripreso contatto con Patricia et Denis, della barca Cle' de sol, con cui abbiamo passato qualche giorno all'ancora a Fernando de Noronha, l'isola brasiliana dove siamo arrivati in transat dalle Bijagos.



Da li loro avevano continuato verso Natal, sono rimasti da quelle parti fino a che nella laguna di Tibau do sul e' successo l'incidente che gli e' costato la barca.

Incagliati su un banco di sabbia, a bassa marea:


Con l'alta marea



Video della barca fatto con un drone:



Siamo di tutto cuore con loro, sperando che riescano a tornare sull'acqua quanto prima.
Courage Patricia et Denis! 





21 ott 2017

Naufragio de La Belle Angele

Triste accadimento in Bretagna nord.
La barca "classica" La Belle Angele parte da St. Malo per andare verso Concarneau: in concomitanza con il passaggio di Ophelia l'ex-ciclone al largo della punta bretone, molto vento, l'equipaggio decide di fare sosta all'Aber Wrach, un fiordo appena a nord di Brest.
Il vento cala, decidono di ripartire.
Problema: se il vento è senz'altro tornato maneggevole, Ophelia ha creato una onda lunga potente. Questi i dati rilevati dalla boa all'ovest della punta bretone: prima colonna altezza significativa, seconda altezza massima, terza periodo in secondi. 

  
La Belle Angele esce la mattina presto, cominciano a sentire l'onda lunga, decidono di rientrare: il fiordo è particolarmente stretto


la manovra fa andare a incagliare la barca sugli scogli.Image Ouest-France.


Lo skipper viene portato via da un'onda frangente e scompare, gli altri 6 membri di equipaggio riescono ad essere salvati dalla SNSM con il concorso dell'elicottero della Protezione Civile che effettua tre rotazioni per evacuare le persone.
Il giorno successivo viene ritrovato il corpo senza vita dello skipper.







Aggiunta: con l alta marea successiva, della barca non sembra che restera' un granche' 



Aggiornamento: in questa foto del Cross Corsen, cosa resta della barca


20 ott 2017

Giunto catena - ancora

Non essendo contento dei vari giunti provati nel tempo (maniglie, maniglie incrociate, giunti monoblocco, eccetera), ognuno dei quali aveva problemi specifici, un po' di tempo fa ho deciso di provare uno di questi giunti.
Sono pezzi utilizzati per il sollevamento, in genere in acciaio grado 70-80 o anche 100, cioe' ad altissima resistenza (una catena "normale" e' in genere di grado 30 o 40): un giunto di questo tipo da 8mm ha una resistenza alla rottura superiore a quella  della catena da 10mm.



Fra i vari vantaggi:
1. Passa nello spazio disponibile dell'ultimo anello di catena,
2. Passa senza impigliarsi fra le due guance del musone,
3. Non si incastra mai alla rovescia sul fuso dell'ancora, vedi foto
4. E' sufficientemente corto, almeno io ho il salpancora molto in avanti.

Esempio di giunto Kong venuto su incastrato (foto mia)



Esempio di maniglia incastrata (foto non mia, non so piu' di chi)




Si tratta di materiale naturalmente non inox, ma neanche galvanizzato, semplicemente verniciato, quindi maggiormente soggetto a fenomeni corrosivi.

Mancando ogni tipo di test real-life sull'utilizzazione di tali connettori fra ancora e catena, ne ho fatto uno io direttamente, il risultato dopo circa 300 notti all'ancora e' il seguente:


Almeno per quanto mi riguarda, test concludente.
Visto il prezzo nominale (fra i 5 e 10 euro), lo cambiero' con uno nuovo.