22 gen 2020

Catena 10mm DIN e ISO

La catena calibrata da 10mm per l'ancoraggio viene prodotta in due standard diversi, DIN 766 e ISO 4565, talvolta chiamati anche passo 28 e passo 30.
Ho messo in questo pdf le differenze fra i due tipi

Catena 10mm ISO vs DIN

I barbotin per le due catene sono diversi, nonostante si tratti dello stesso diametro di catena: ci sono barbotin 10mm ISO e barbotin 10mm DIN quindi meglio controllare quale si abbia.

Per gli altri diametri (6, 8, 12mm) le dimensioni dei due standard sono praticamente uguali.

13 gen 2020

Incidente Groix - 2 parte

Un articolo su Voileetmoteur riporta alcuni dettagli sul dramma di qualche giorno fa

https://www.voileetmoteur.com/voiliers/actualite-voile/les-evenements/chavirage-de-groix-on-en-sait-un-peu-plus/88496

La barca e' stata comperata sei mesi fa, era in trasferimento da Lisbona a Bono (porticciolino dentro al golfe du Morbihan, dovce fra l'altro c'e' la tomba di Moitessier) con cinque persone di equipaggio, di cui uno skipper professionista.
Gia' lungo la costa portoghese hanno avuto panne di energia, hanno deciso comunque di traversare il golfo di Biscaglia. 
[Per info, la traversata non si puo' fare costeggiando, bisogna tirare dritto e tagliare su lunghezze variabili a seconda dei punti di partenza/arrivo; per una partenza da A Coruna verso Lorient sono circa 350 miglia, piu' corte per esempio Gijon-La Rochelle].
Senza energia, non avevano ne' VHF ne' AIS -si immagina neanche la cartografia elettronica. 
Lo skipper ha utilizzato la posizione GPS del telefono satellitare per riportare la posizione su una carta a grande scala.
L'equipaggio ha navigato  cosi' fino all'approccio con la costa bretone, non si sa ancora per quale motivo ma hanno erroneamente considerato la loro posizione come indicato nel messaggio precedente.
Erano invece a sud di Groix, vicino allo scoglio di Cromic'h, molto vento e mare estremamente confuso con frangenti. Doppio "chavirage", disalberamento.
In quel momento sono stati sparati i razzi che hanno permesso alle persone a terra di individuare la posizione corretta della barca.
Esce la vedetta della SNSM, impossibile trasbordare le persone a causa di condizioni "limite", la rimorchiano fino in porto.
...
Un primo esame della barca ha permesso di constatare come le batterie fossero liberate dalle loro ritenute, in mezzo al quadrato.


Carta della zona, scoglio Cromic'h - Hrommig





Sauveteurs

Ho trovato negli archivi la carta di previsione del 6 gennaio a orizzonte 9 gennaio



Kuarup, o Fabio medico do Amazonas

Video-chicca ricevuto in regalo dall'amico brasiliano Fabio Tozzi, incontrato a Mindelo con la sua barca Kuarup.


Medico, anni fa ha risalito l'Amazonas ocn la sua barca e si e' dedicato alla medicina itinerante nei villaggi indiani particolarmente difficili di accesso.






10 gen 2020

Incidente grave a Groix

Ieri notte, un incidente grave a sud dell'isola di Groix, davanti a Lorient
https://www.premar-atlantique.gouv.fr/communiques-presse/operation-de-secours-de-l-equipage-d-un-voilier-dans-le-secteur-de-la-pointe-des-chats-ile-de-groix-56

Un First 51 di ritorno dal Portogallo (ha traversato il golfo di Biscaglia con vento forte/molto forte) si trova in serie difficolta': panne di elettricita', disalberamento, ecc.
Telefonano al Cross (il centro di coordinamento dei soccorsi francese) e indicano trovarsi in prossimita' di Belle Ile, a est della punta sud (faro di Kerdonis), in realta' sono a circa 20-25miglia a sud della loro vera posizione (faro della punta dei Chats di Groix).
Il Cross invia una vedetta della SNSM, l'elicottero della protezione civile e mobilita una peschereccio in loco.
Tempo dopo, delle persone sull'isola di Groix vedono i razzi inviati dalla barca, li segnalano al Cross.
Il CROSS capisce che la prima posizione inviata dalla barca era erronea e mobilita altri mezzi in locale da Groix; riescono a rimorchiare la barca fino a Port Tudy (il porticciolo dell'isola di Groix), nel mentre una delle cinque persone di equipaggio e' in arresto cardiaco e sottoposta a rianimazione; all'arrivo in porto ne constatano purtroppo il decesso. Un secondo membro di equipaggio ferito gravemente e' trasportato via elicottero al Centro Ospedaliero di Lorient.

Condizioni rilevate dalla boa oceanografica nei paraggi, onda primaria alta 5.9m, direzione circa 260deg, periodo circa 10s --> ripidita' elevata, percentuale significativa di frangenti.
La zona a sud di Groix ha una batimetria piu' "pericolosa" rispetto a quella a sud di Belle Ile.

Vento medio rilevato Bft7, Raffiche. Incidente avvenuto durante il passaggio del fronte allungato, con variazione lenta della direzione.


Condizioni essenzialmente in linea con le previsioni

3/ Prévisions par zones jusqu'au vendredi 10 janvier à minuit :
IROISE, YEU, ROCHEBONNE.
Vent
Ouest à Sud-Ouest 8 à 9, virant Ouest à Nord-Ouest 7 à 8 en soirée, mollissant Nord-Ouest 5 à 6 demain matin, puis secteur Nord-Ouest 3 à 5 demain après-midi. Fortes rafales.
*État de la mer
Mer grosse et croisée *
 par houle de Nord-Ouest, temporairement très grosse à l'ouest, s'atténuant très forte demain en milieu de journée, puis forte à très forte demain après-midi.

In rosso la posizione dichiarata, in blu la posizione reale (entrambe approssimative, sulla base del testo della Prefettura Marittima)


Alcuni spunti
1. La barca in panne di elettricita' non aveva piu' ne' radio VHF ne' AIS che consentissero ad altri di individuarne la posizione, non potevano richiedere soccorso via radio. Non si sa se a bordo ci fosse un epirb.
2. Il CROSS ha confermato a un giornale francese che a bordo avevano solo mezzi di navigazione elettronica, nessuna "carta di carta", ne' GPS a pile.
3. L'equipaggio probabilmente scosso da una traversata difficile e probabilmente sotto shock per il grave incidente alla persona di equipaggio, pensava di trovarsi in una posizione significativamente diversa da quella reale;
4. La posizione reale e' stata determinata grazie ai segnalamenti pirotecnici e alla presenza di persone a terra. L'utilizzo di segnali visivi di soccorso elettronici in sostituzione della pirotecnia avrebbe avuto lo stesso effetto?
5. I fari a sud delle due isole (sia di Belle Ile che di Groix) hanno portata sostanzialmente simile, entrambi mostrano lampi a luci rosse, ma con caratteristiche diverse uno Fl(3)R.15s e l'altro Fl.R.5s

Considerazione sempre d'attualita': la necessita' di ridondanza sugli aspetti della sicurezza. Affidarsi ad un solo mezzo, o mettersi in condizione di rischiare di trovarsi con l'unico mezzo tecnico a disposizione non piu' efficace significa prendere enormi rischi.


20 nov 2019

AIS - Utilizzi complementari

Oltre a indicazione dei dati di navigazione delle unita', o utilizzo per segnalare situazioni di uomo a mare, da svariati anni ormai i centri di controllo traffico e gli MRCC indicano dei segnalamenti marittimi proprio tramite AIS.
In sostanza, da terra viene inviato un messaggio AIS che riporta le coordinate di un punto *diverso* rispetto a quello della stazione trasmittente, punto in genere in mezzo al mare.

Ci sono essenzialmente due tipi di messaggi.
1.Messaggio AIS con un segnalamento fisico esistente: c'e' per esempio una boa o una meda -che di per se' non hanno nessuna stazione radio-, e da terra viene inviato un messaggio AIS con le loro coordinate.
Esempio, meda in un passaggio in Bretagna che rende visibile come bersaglio AIS un segnalamento fisico, esistente, in questo caso una cardinale sud.




Con vari beacon AIS (i rombetti), si puo' navigare in modo strumentale/elettronico totale, esercizio che ogni tanto facciamo in barca: navigazione cieca una persona sta dentro senza vedere niente e da' ordini di rotta sulla base dei dati provenienti dalle balises AIS.
Roba molto simile con il radar, solo che qui si ipotizza che il radar non ci sia e si fa con quel che c'e'




Per chiarire: su quelle mede non c'e' nessun trasmittente AIS, il trasmittente e' il centro di controllo costiero che invia messaggi con quelle coordinate, che quindi "appaiono come se trasmessi da li'".

Questo come appare una boa di acque libere fisica, a cui viene in un primo tempo aggiunto un segnale AIS



Da questi segnalementi real/virtuali, qualche Avviso ai Naviganti dopo...



L'Avviso dice "sostituire l'indicazione di Boa con V-AIS", la boa fisica e' rimossa e rimane soltanto il segnale AIS che ne identifica la posizione





Per riconoscerle, e soprattutto per verificare che il proprio terminale AIS eventualmente installato a bordo le consideri, tali messaggi sono inviati con un MMSI del tipo
99MIDTxxx
99 prime due cifre che identificano una radioboa
MID le tre cifre identificative del Paese (Francia 227, ecc)
T cifra uguale a 1 in caso di segnalamento fisico esistente (esempio meda, vedi prima immagine), T uguale a 6 in caso di segnalemento senza riferimento fisico
xxx sono le ultime tre cifre, una specia di identificativo specifico del segnalamento.

Esempio di un segnalamento del secondo tipo, AIS con MMSI 992276201, (la sesta cifra e' un 6, quindi non ci sono strutture fisiche permanenti)




Se si va a verificare cosa sia...
(Balena morta alla deriva)







25 ott 2019

Parking foto 3
















arrivano



24 mag 2019

Velocita barca e mare mosso

Un articoletto che riprende le linee di un documento dell'IMO sulla navigazione con mare (molto) formato



http://www.bretagnavela.com/app/download/5813981895/Moto+ondoso+e+velocita+-+BretagnaVela.pdf