29 mag 2012

Giorno 13 o 14, non so più

Buffo come si possa passare in cinque minuti dal pensare: "Vorrei che non finisse mai" a "Uffa quand'è che si arriva". E viceversa.

Sono restato qui sui 32N per far passare il brutto tempo più a nord (scelta non male, lassù fa brutto davvero), domani a rigore comincio a risalire un po' più verso nord, per andare a prendere la "bascule" del vento che dovrebbe passare attorno a W.
I giorni dopo ci dovrebbe essere un'altra depressioncina pero' molto più gentile, almeno appare per ora, comunque tengo sotto controllo eventualmente faccio un altro zigzag difensivo.

Il telefono sat sembra abbia esalato l'ultimo sospiro. Viva la radio!
Sono riuscito a parlare con Alfredo, ogni giorno la propagazione aiuta un po' di più, se non dovessero arrivare le posizioni a casa magari contattate lui.
Poi contatto anche con altri italiani, loro più vicini alle Azzorre, a rigore ci sentiamo anche i giorni prossimi.

Sta a vedere che ho più contatti sociali in solitario in barca che a terra.

A presto

27 mag 2012

Tempaccio a nord

Un po' s'era visto, i prossimi due tre giorni ventolone più a nord, alla latitudine delle Azzorre fra 35N e 40N, poi dovrebbe calmarsi.
Me ne resto qui a sud attorno ai 30-32N dove non dovrebbe passare nulla di che, passato questo comincero' a fare un po' di nord.

Qualche prob tecnico di comunicazioni, se non passa la posizione non preoccupatevi.

25 mag 2012

Giorno 11 - Noiosissimo punto strategico e anche qualcos'altro

Attualmente (25/05 1200UTC) sono circa su 32N 50W, a circa 1000 miglia dalle Azzorre.
Toh, ho passato il "metà strada" e neanche me ne sono accorto.
Devo recuperare in sostanza 7 gradi di latitudine e 20 gradi di longitudine.
La posizione dell'enorme bolla con la "H" sulla carta meteo, più la presenza un fronte stazionario orientato per latitudine attorno a 40-42N suggerirebbe di portarsi nel corridoio 35N-40N per avere un po' più di vento, poi puntare diritto per Est.
Pero', la carta 500hPa a +96ore di ieri mostra per il 29-30 un forte flusso zonale molto basso in latitudine, verso i 40N. C'è la concreta possibilità di vedere fra tre o quattro giorni una o due depressioni sparate dalla costa US fino alle Azzorre in diretta, veloci veloci, la distribuzione delle velocità sulla carta 500+96 suggerisce del potenziale per depressioni anche profonde.

Ora come ora, il peggio dovrebbe restare a nord dei 35N quindi potrei anche salire più verso nord, pero' dalla mia posizione preferisco mantenermi più basso su una rotta orientata per latitudine, restando all'ingrosso fra i 32N e i 33N dove avro' un po' meno vento ma avro' già un "buffer" di un paio di gradi di distanza di rispetto su eventuali depressioni che decidessero di fare un saltino verso sud; vediamo i giorni prossimi cosa bolle nel calderone Atlantico Ovest: al minimo sospetto o dubbio mi ributto verso sud per aggiungere per quanto in tempo uno o due gradi di distanza di sicurezza.
Al diavolo per le Azzorre si vedrà al limite faccio un salto a Madera ah ah ah. Chiaro per ora tutto cautelativo, magari non succede niente.

Routing crocieristico, altro che arrivare più in fretta.

On a lighter note (o come direbbe mia madre Robino qualcosina che possa magari interessare un po' anche la bisnonna):

. Sale ovunque. Dopo la settimana di bolina i pantaloni corti stanno tutti in piedi da soli, il bordino dei pannelli solari li ha trasformati in saline per gli spruzzi arrivati fin lassù, le cime cigolano e scricchiolano, c'è una patina di salmastro ovunque. Per la cucina due stracci per asciugarsi le mani: uno per l'acqua salata e uno per l'acqua dolce. Quello per l'acqua salata sta in piedi da solo anche lui.

. Qualche giorno di ventolino-ino allora osservazioni al sestante, ho fatto un po' di tutto rette di sole, meridiane, longitudini al psml, deviazione bussola: la precisione è sorprendente, 1-2 miglia di scarto con i dati gps (che per fortuna c'è)
Buffo, sestante costruito nella DDR, comprato a PArigi nel 93, scontrino in franche francesi, il mio primo indirizzo parigino 186 rue de RIvoli. Che anni.
"O tempo voa" video canzone di Isabella Taviani (pura brasiliana no?)

. Sempre più freschino la notte: pantaloni lunghi sotto la cerata, golfino, scaldino per le mani che finisce sempre alle tre di mattina.

. Continuo a fare ogni giorno il questionario casareccio per seguire il mio stato psicofisico, mi dice che sono in ottima forma: se lo dice lui...

A presto, fra un po' ora di pranzo e devo concentrarmi ben bene per scegliere quale scatoletta aprire.

22 mag 2012

Giorno 7, Tropical Storm Alberto

Ieri mattina mi metto a ricevere le carte di previsione a 48-72 ore, quando mentre la carta si disegna sullo schermo vedo apparire "TROPICAL STORM ALBERTO".
La gola mi ha fatto lo stesso rumore dello scarico del bagno degli aerei (scusate la poesia ma proprio lo stesso rumore).
Cerca cerca sulla carta, non lo trovavo da nessuna parte; gola diventata secca da far sembrare il Sahara una palude.
Alla fine l'ho trovato: Alberto è posizionato lungo la costa est degli Stati Uniti e a rigore il flusso generale dovrebbe portarlo verso nord, pero' ste bestiole hanno un bel caratterino e spesso se ne vanno per i cavoli loro.
Vedere il mio puntino sulla stessa carta dove appare quel segnaccio §, puf.
George Clooney sull'Andrea Gail, "What if they collide", eccetera eccetera.
La stagione degli uragani comincia ufficialmente più tardi, in questo periodo sono rarissimi, seppur ne siano stati registrati alcuni nei decenni passati.
Insoma come gli incidenti rari, toh guarda cosa è capitato che sfortuna.
Ho preso tutte le informazioni possibili (gli Ammmmericani so'fforti quando si tratta di uragani), verso mezzogiorno ho potuto deglutire!
Sembra resti li', poi effettivamente andare verso nord. Queso ieri, oggi le carte confermano la dinamica.
Insomma è a migliaia di km, inoltre le analisi dicevano "minimal tropical storm level". Respirone!
A chi interessa, c'è un documento chiamato "Atlantic interpretation message" dove i previsionisti US spiegano il loro modo di vedere le cose su ogni previsione, un tantinello tecnico ma molto interessante.

Dove sono io, oggi finalmente sono stato graziato di un grado Beaufort, "bolinare contro 5 Bft è molto meglio rispetto a bolinare contro 6 Bft", continuo verso NNE ancora per un paio di giorni il vento dovrebbe restare cosi', sempre in direzione del mio WP climatico che a questo orizzonte è ancora la scelta migliore, poi dovrei essere ai bordi del pallone dell'alta pressione e li' si vedrà cosa fare.
Breve esame di coscienza, ha prevalso l'approccio routing conservativo rispetto al routing da corsa, un punto in più alla sicurezza e uno in meno alla velocità. "Gi pianen" direbbero a Pesaro.

Oggi e stanotte passo nella zona di traffico fra Ouessant (l'uscita dalla Manica) e il Mona Passage (sic) quello a lato di Puerto Rico, è la strada presa dalle navi uscite dai grandi porti nordeuropei per andare verso Panama, già oggi qualche nave, staro' attento anche stanotte.

Insomma via tutto ok, a presto.

19 mag 2012

Giorno numero 5: dimenticato il diserbante!

Sempre verso N, con qualche puntina di NNE se possibile, tanto per ricordarsi che più che a New York è piuttosto in Europa dove si deve andare.
La bolina forma il carattere, si dice. Oh!

Oggi a pranzo, per chi conosce "Les Cartes -i menu- à la française":
Filet de bonite rouge dans son jus, sur son lit de chiffonnade printanière de choux chinois rond frais, avec son soupçon de lime des Caraïbes à la ShoYu légère.
In sostanza, scatoletta di ventresca di tonno mista a un paio di foglie di cavolo cappuccio sminuzzate, qualche goccia di limone e un po' di salsa di soia light. Attira meno no?

Con Alfredo via radio la propagazione ancora non aiuta, bisognerà aspettare che sia un po' più a ovest, poco a poco ci arriviamo.
Invece riuscito il contatto con Herb (Ma' cerca su internet Herb Hilgenberg Southbound II, cosi' ti fai un nuovo contatto).

Ora a 23N circa, condizioni stabili ancora fino a circa 29-30N, cioè 6Bft di E o ESE quando va bene, significano 3 giorni circa per uscire dall'aliseo, poi si vedrà come abbordare quel' che passa di li' per mettere un po' più di est nella rotta.

Piuttosto, grave dimenticanza: il diserbante! La barca fa il sottomarino e siccome il mare è pieno di algacce (saro' forse nel mar dei Sargassi ? mah ste alghe tipo spugna sono dal Brasile che le vedo...) la mattina la coperta è tutta piena di alghe. Per una volta che non sono attaccate sotto allo scafo, di che mi lamento.
Antivegetativa per la carena, diserbante per la coperta.

Salutoni a abbracci

18 mag 2012

Giorno 3: l'hai voluta la traversata?

Terzo giorno, vento sempre 6Bft con raffiche sotto i groppi, sempre da E-ENE il che significa bolina per risalire verso nord (di rotta faccio 10-15°T), alla ricerca di un momento in cui cominci a passare più SE quindi consenta di mirare un po' di più verso le Azzorre (che sono all'incirca per 45°T), e prepararsi all'approccio dell'anticiclone, da che parte, come, cercando di evitare di andare troppo a nord perché poi ci sono le depressioni.
Ma per ora sono ancora almeno tre quattro giorni di questa tiritera.
Ah, felicità è la vita inclinata a 20°.
Di mattina in genere punto avanzamento alle 1200UTC (qui sono le 0800 di mattina circa), poi alle 1220 metto in ricezione per il gruppo di carte meteofax da New Orleans, SLP e WindWave +24/48/72, non è che cambi tanto da ste parti ma tant'è.
Oggi preso il coraggio a quattro mani, addirittura doccia e rasatura! Esco fuori e sciafff un'ondata mi ha rimesso subito la crosta di sale.

Ancora NON sono riuscito a sentirmi con Alfredo, io lo capto un po' ma lui non mi sente e ci sono vari altre stazioni attorno che causano interferenza, sta migliorando di giorno in giorno man mano che vado verso nord quindi c'è qualche speranza che fra qualche giorno riusciremo ad effettuare il contatto. La signora Gabriella e la signora Daphne sono invitate a chiedergli informazioni se necessario.

A presto, comincia il turno di notte

14 mag 2012

Bon, mi sa che si va

Fatto quasi tutto, oggi sono salito in testa d'albero, rimontato il timone a vento, sistemato (quasi) tutto di sotto, ricucito uno strappino alla randa, per fortuna è tornato un po' di sole.
Rimangono poche cosette, domattina papiers alla dogana, pagare il porto, visitina al mercato per le ultime cose fresche.

Da domani sera, o eventualmente mercoledi', cercheremo di essere in contatto radio quotidiano con Alfredo IK6IJF, alle 1900UTC (2100 ora italiana) su 14306, se la frequenza fosse occupata su 14312.

Nel riquadrino accanto cerchero' come al solito di inviare la posizione.

Il merito di essere qui pronto a partire è tutto della mogliettina: mentre io vado in giro in mari poco indicati per un padre con famiglia a carico lei si occupa di tutto, soprattutto tiene a bada le figlie... Appuntamento alle Azzorre per un mesetto di nuovo tutti assieme.


Un po' un nodo in gola, guardando la carta maremma che tirata ho davanti...  

   

12 mag 2012

Estremo di Francia

Buffo, sono andato al supermercato per fare la spesa, il sale grosso veniva da Marsiglia pieno Mediterraneo, i grani dimensione nocciole, poi ho ritrovato i biscotti Petits Lu ! + una scatola di "galettes bretonnes". 
Manca il Marmite ma dovrei andare a St Lucia, mi tengo il resto che ho in barca.



  

11 mag 2012

Fra le cose da fare

Prima di partire, manutenzione totale al motore, caricare tutte le pile e batteri-ine dei mille aggeggi elettronici, lavare e disinfettare le taniche che finora hanno tenuto acqua ma che terranno gasolio, preparare l'attrezzatura per le vele ridotte, revisione timoneria, riempire il tupperware di sale grosso altrimenti non si fa la pasta..

Devo salire in testa d'albero per dare un'occhiata ma con tutta la pioggia che c'è sarà domani  -.:)


10 mag 2012

Qualche tecnica per i solitari

Qualche considerazione per la navigazione in solitario.

Nelle ultime settimane ho fatto quasi 2mila miglia in solitario-solitario (senza famiglia), in tre quattro pezzi, personalmente ho trovato alcuni fatti tecnici che trovo utile tenere in considerazione:

1. la sveglietta ogni venti minuti è assolutamente insufficiente, o meglio bisogna essere coscienti che si stanno prendendo dei rischi.
Cronometro alla mano, navi che appaiono al radar a prua, fuori visibilità ottica, tipo a 7-8-10 miglia sono passate al traverso dopo una scarsa decina di minuti. Con il Brancaleone che non è certo una barca strasupervelocissima...

2. La sveglietta ogni dieci minuti è già meglio in termini di prevenzione degli abbordi, pero' si scontra con la fisiologia personale: in sostanza, è possibile sonnecchiare in numerosi cicli di 10-15 minuti durante due giorni, a volte tre giorni, ma non di più.
Al di là dei due tre giorni, l'organismo richiede uno o più cicli di sonno di 1-1.5 ore. 
E' una richiesta tassativa, nel senso o la si asseconda oppure ci si addormenta comunque.

3. C'è un'implicazione diretta in termini di sicurezza della navigazione. Dormire per un'ora e mezza in navigazione costiera è far solletico al suicidio, come sempre ogni rischio trova chi lo valuti come accettabile e chi no, personalmente è un no molto deciso.

4. Quindi, percorsi costieri fino a due giorni, ok con i dieci minuti, senza moltiplicare i rischi oltre misura. 
Al di là dei due giorni, personalmente ritengo necessario navigare in zone dove le due tre dormitine di 1-2 ore al giorno non compromettano la sicurezza, il che significa altura: lontano dalla costa, lontano dalle zone di pesca, lontano dalle rotte commerciale, ecc ecc.

5. Se si sa che l'approccio finale alla costa sarà lungo, prepararsi prima accumulando del sonno in modo da poter rientrare nel ritmo dei 10 minuti durante l'ultima notte. 
Da Paramaribo a Trinidad sono circa 500 miglia, i primi giorni tutto ok perché si stava al largo, l'approccio finale sono circa 50-70 miglia fra Trinidad e Tobago, corridoio dove passano tutte le navi provenienti da Santos (il maggior porto del Brasile, fra i più grandi al mondo) o dal sud dell'Africa (quindi tutto il traffico da Indonesia, Malesia, India, ecc) e dirette a Panama o ai porti o raffinerie US. Il giorno prima mi sono concesso qualche riposino in più, e l'ultima notte nel canale Galleons Strait a nord di Trinidad sono riuscito a stare sveglio.
Per fortuna, perché il traffico è stato davvero molto intenso, notte in bianco senza neanche parlare dei 10 minuti della sveglietta. Pero' senza problemi.

Fra poco qualche altra constatazione.


08 mag 2012

Meteorologia futura traversata

Sono passati alcuni giorni, un altro passaggetto fra le carte di preparazione alla traversata.


Le previsioni 500hPa a 96 ore confermano le altezze abbastanza basse che si intravvedevano qualche giorno fa (le carte verdine sono da www.weatheronline.co.uk) :

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A livello di pressione al suolo, ancora varie zone a gradiente abbastanza intenso:

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con previsioni di vento abbastanza in accordo (non sembra il momento ideale per trovarsi in approccio da SW alle Azzorre): 
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Guardando un po' più in là, per qualche giorno dopo le carte ensemble ipotizzano la formazione di una bassa chiusa in quota proprio sopra le Azzorre; dal pdv di tempo al suolo significa rischio di avere tempo depressionario stabile proprio nel mezzo dell'Atlantico.
Stabile significa che talvolta il brutto tempo dura per più giorni, talvolta oltre la settimana.

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Qualche giorno più in là, gli spaghetti sembrano indicare una dissoluzione della bassa chiusa in quota, con uno spostamento delle altezze verso nord, indicativo di una riduzione significativa del rischio di tempo davvero brutto 
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Gli spaghetti dell'ensemble oltre le due settimane, vale quel che vale, sembrano indicare una conferma dello stabilimento di altezze a 500hPa sull'Atlantico più conformi alle normali stagionali, cioè ancora meno rischio di cattivo tempo.
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Continuiamo a seguire, ogni giorno porta qualcosa di nuovo -.;)


06 mag 2012

Elezioni presidenziali in Francia



Con crescente insistenza, si sente domandare: "Fra quanto tempo Carlà chiederà il divorzio?"


 

04 mag 2012

Sguardino al tempo futuro

In ottica climatica, il periodo fra metà aprile e metà giugno è quello più indicato per attraversare l'Atlantico dalle Antille verso le Azzorre: la traiettoria delle depressioni del nord Atlantico si sposta più verso nord e diventa meno probabile che interessino la rotta prevista, la stagione degli uragani non è ancora cominciata quindi a rigore poca probabilità di minacce provenienti dal sud.

Ma come si dice, "Climate is what you expect, weather is what you get".

AL momento attuale le condizioni non sono ancora esattamente quelle, le carte a 500hPa mostrano altezze relativamente basse a latitudini basse, abbastanza al di sotto delle medie climatiche, il che significa traiettorie medie delle depressioni che spazzano ben bene la rotta prevista, in effetti per questi giorni e i prossimi ci sono varie depressioni anche un po' profondine che passano da li'.

Le previsioni puntuali a medio periodo (per quando più o meno conto di partire, diciamo 15-20 maggio) per quanto riguarda il vento sono ancora estremamente poco attendibili, invece per avere un'idea del tipo di tempo si puo' guardare alle previsioni cd di "ensemble", le carte "spaghetti", per i tecnici.
Ebbene per la seconda di metà di maggio per ora gli ensemble a 500hPa mostrano un deciso incremento delle altezze nella zona della rotta e immediatamente a nord, il che darebbe un segnale di deciso miglioramento delle condizioni medie, del "tipo di tempo", guardando proprio all'ingrosso le carte di oggi lascerebbero presumere un'intensità media dei venti legati ad eventuali depressioni di 5, 6Bft max, comunque venti da S a NW che in sostanza spingono verso la destinazione.

Tanto per guardare un po' in anticipo -.;)