Siamo qui - We are here - Nous sommes ici

La cartina a sinistra della pagina principale mostra dov'è la barca. Fino a febbraio marzo 2012 resterà li', per ora siamo tutti tornati a casa, il Brasile concede 90+90 giorni di visto poi bisogna lasciare il Paese per 180 giorni, quindi abbiamo ottemperato.
I 180 giorni scadono a metà febbraio. Daph ha ripreso il lavoro, le bambine la scuola, a metà febbraio/ inizio marzo saro' io a tornare a Joao Pessoa, prendere la barca e riportarla a Lorient.

Per ora la barca sta li'.


Il giro fatto finora all'ingrosso è cosi':




Cliccando su "Show Log Entries" in basso is hanno tutti i mini-messaggini inviati assieme alle posizioni.

Ingrandendo:
-non ritrovo la carta con i due mesi e mezzo di Spagna Atlantica e Portogallo-

Siamo passati in tutti i porti del Marocco fino ad Agadir, da li' tagliato verso Graciosa - Lanzarote
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Dalle Canarie S. Sebastian de la Gomera siamo andati diretti a Dakar, Senegal, due mesi li' poi un mese in Gambia

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questa la carta dell'alto Gambia ah ah ha
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Questo è il percorso della traversata
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1. Questo indirizzo, dove c'è la gocciolina blu (le goccioline verdi sono posizioni passate)

http://www.winlink.org/dotnet/maps/PositionReportsDetail.aspx?callsign=M0ITA

Con le caselle in alto a sinistra si potrà ingrandire o restringere il campo visivo e farsi un'idea migliore di dove siamo rispetto a "pallino blu in mezzo a schermo tutto azzurro".


2. In alternativa, a seconda del tipo di accesso che abbiamo, si potrà trovare qui (palloncino rosso)

http://www.intermar-yachttrack.de/yacht_info/getShipInfo.php?MyCallSign=M0ITA


Questo indirizzo dà anche tutte le posizioni passate, quando siamo in navigazione puo' darsi che sia il più aggiornato (sembra prendere prima un certo tipo di aggiornamento fatto via radio):

http://www.positionsreport.de/php/enterTrack.php?callSign=M0ITA
 
3. Poi c'è questo:

 http://www.findu.com/cgi-bin/find.cgi?call=M0ITA

4. Infine, quello con meno grafica:

http://aprs.fi/info/M0ITA


Controllate sempre la data e eventualmente il messaggino che appare quando si fa clic sulla gocciolina blu.





Salvo casi rari, non saremo praticamente mai nel posto indicato.
Visto come ci muoveremo noi, ci potranno essere mille e uno motivi per impedirci di aggiornare la posizione, dal dover preparare il biberon ad pulire i resti del mal di mare, quindi se vedete una posizione vecchia, o se sembra che rimaniamo in mezzo al mare senza muoverci lasciate perdere... riguardate magari dopo un po' e controllate sempre la data.

Per ovvî motivi (bella la î, eh) quando passeremo in zone infestate da pirati taglieremo ogni comunicazione. Dicono che in tutto l'oceano a sud di Tangeri sia pieno stracolmo di pirati ovunque quindi ci stiamo chiedendo se indicheremo mai una nostra posizione: magari fate un salto qui, tentar non nuoce.




Percorso dell'anno scorso 2009
Dunque guardando la carta, circa 350miglia da Lorient a A Coruña, fatte dalla banda dei quattro Antonio François Pascal e io.

Mi sorprende ancora come quattro persone che si conoscevano appena siano potute andare cosi' d'accordo e trovarsi cosi' bene assieme; fa venire in mente cosa succede ogni tanto con i forum internet, solo che per ora non abbiamo litigato.

Qualche giretto li' attorno, un tentativo andato male di passare il Capo Finisterre di bolina sottocosta. Sto facendo un tentativo di esamino più tecnico del perché, penso si possa spiegare come conflitto fra navigazione per "migliore VMG" e navigazione per "migliore feeling", pero' vorrei vederlo nei numeri.




Poi da solo Coruña - Camariñas e Camariñas - Portosin.


A Portosin arrivata Daphné con le bambine. Metto la cartina senza tracciati perché sarebbe un groviglio indescrivibile. Siamo passati in tutti i nomi scritti sulla carta in riva al mare più parecchi altri, più una ventina di ancoraggi fra pranzi e notti.


Siamo arrivati a Baiona (l'ultima cittadina a sud, dove era riapprodata la Pinta portando l'annuncio della scoperta del Nuovo Mondo), Daphné e Tea hanno preso l'aereo da Santiago di Compostella, io e Bora abbiamo continuato un po', entrando in Portogallo con tanto di ammaina- e alzabandiera di cortesia.


Poi ho riportato la borina a casa e ho continuato da solo.

Non sto a segnare i porti comunque mi sono fermato in tutti i porti portoghesi, fino a Lisbona pochi ancoraggi perché è praticamente impossibile, la costa è rettilinea e i porti sono essenzialmente foci di fiumi. Giusto un paio di volte dietro a una diga per aspettare che il vento calasse prima di lanciarmi in manovre d'ormeggio troppo avventurose.

L'entrata a Lisbona un momento emozionante.
Poi Lisbona-Sines, e Sines-Lagos (il primo porto dietro lo spigolo).
Dovrei dire "Lagos-on-sea", tutti inglesi, *tutti*, mai visto un posto con una presenza straniera (pacifica) cosi' predominante.
A parte la trimurti Lagos-Vilamoura-Portimão (tre marina dove sembra di essere ormeggiati in mezzo a un centro commerciale), finalmente di nuovo tanti ancoraggi in tutte le lagune che ci sono, Alvor, Olhão, Faro, ecc.

Alvor è un posto carino: c'è un ingresso che è dragato a 4m (in basso a sinistra) pero' dopo non dragano più, nel rettangolo rosso in alto a destra c'è una piscina con abbastanza acqua anche a bassa marea, tutt'attorno il fondo emerge a bassa marea.
Si entra con a marea salente tanto per star sicuri (se si tocca basta aspettare e ci si disincaglia), solo che c'è molto poco fondo e tocca andare avanti piano piano, cercandosi il cammino.
Si arriva nella zona della piscina, si fa qualche girotondo per vedere un po' la natura del fondo e si ancora, posto veramente bello, anche se non si è proprio soli.

Poi di nuovo la frontiera, il rio Guadiana (un po' di foto e video nei messaggi precedenti), altro momento emozionante.
Tornati in Spagna si ricomincia con la storia della siesta, fra le due e le cinque di pomeriggio tutto si ferma. Arrivato fino alla baia di Cadice, poi tornato su di qualche miglio accanto a Sanlucar de Barrameda per lasciare il Branca in secco.