01 ago 2009

Barche e uomini



Barche
Dal punto di vista velico, la Galizia è un posto di passaggio, la quasi totalità delle barche sono in transito per andare da qualche altra parte. Una parte sono barche del nord che vanno verso sud, una parte sono barche del nord che stanno tornando a nord dopo essere state a sud, un'altra parte sono barche da posti impensabili tipo Australia, Nuova Caledonia, Sud Africa.
Una barca dalla Nuova Zelanda per esempio, una coppia di vecch.. oops di persone di una certa età hanno fatto Cape Town - St.Helena diretto (nel mezzo dell'Atlantico sud), poi St.Helena - Azzorre cinque settimane non stop, anche perché dove mai avrebbero potuto fermarsi), poi Azzorre - Galizia, poi continuavano verso l'Inghilterra.
MukTuk, barca tedesca che a vederla non ci si monterebbe sopra neanche in porto, di ritorno dall'Alaska, hanno fatto Capo Horn - Azzorre in diretta, gli ho chiesto perché non vi siete fermati lungo la costa brasiliana mi ha risposto perché ormai l'abbiamo vista talmente tante volte che non ci interessa più. Ah fra l'altro, siccome il loro bambinetto di tre anni ha smesso da poco di usare i pannolini ci hanno offerto un paccone gigante di pannolini patagonici per Tea. Dimmi te.
Minnie B, una barca di Belfast, si' Belfast dell'IRA e del Bloody Sunday, viene da aprire l'ombrello solo a nominare il posto. Philip e Norma due persone simpaticissime, con le quali abbiamo trovato quel qualcosa in più in comune rispetto al piacere di andare in barca. Ora vanno verso sud, per un giro dell'Atlantico.
Il plasticone di una coppia francese, il primo giro del mondo lo hanno fatto in tre anni, troppo rapido ora ripartono per dieci anni per il secondo, abbiamo trovato una certa affinità sul tipo di destinazioni preferite e ci hanno dato un po' di coordinate, posti che "lascia stare la polinesia, vai qui". Vedremo.

Sto accumulando un po' di dati per una statistica più rappresentativa, pero' alcune cose emergono già molto distintamente.
1. Tutto il blablabla sulla necessità imprescindibile di avere un Hallberg Rassy per andare in giro, oppure un cassone di metallo per divertirsi a farlo rimbalzare sulle barriere coralline, è quello che è: essenzialmente blablabla.
Oddio, per carità ci sono anche quelle, a ognuno il suo tipo di barca preferita, ma i numeri, le crude cifre delle barche che si vedono in giro descrivono una realtà radicalmente diversa: ci sono barche assolutamente di ogni tipo, ogni dimensione, ogni materiale e ogni età.

2. Sorpresa sorpresa: una gran parte delle barche che si vedono (parlo sempre di barche che viaggiano, non degli spagnoli che sono essenzialmente stanziali) sono banali plasticoni tipo Beneteau e affini. Si' si', addirittura dei Bavaria oooooooooohhh. Non ce ne sono tanti che affondano, sembra.

3. Uomini.
Cavolo mi dicevo ora incontro i grandi navigatori e invece grossa fregatura i Capitani Coraggiosi non ci sono più (perché magari sono tutti sui forum internet ah ah ah), sembra che la gente più faccia miglia più desideri stare zitta, e si puo' solo apprezzare.
Anche qui, grande varietà, in tutti i sensi: il solitario tutto depilato anche nelle sopracciglia, parecchie coppie di anziani sia coppie uomo donna che coppie di uomini, talvolta alcolismo rampante con gente già semiubriaca di g&t alle dieci di mattina, persone che restano solo alcune ore in un posto e poi se ne vanno, persone che arrivano e non si muovono più da quante alghe gli sono cresciute sotto. Di tutto, c'è *veramente* di tutto.



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