22 nov 2010

Anteprima mondiale! Posta elettronica in barca senza modem: WINMOR

Anteprima succulenta per i nostri fedeli lettori: penso che il Branca sia stato la prima barca (o comunque fra le prime barche al mondo) ad utilizzare il sistema Winmor per la posta elettronica a bordo.

Finora, per avere la posta elettronica a bordo in altura vi erano tradizionalmente i sistemi satellitari (iridium, inmarsat, ecc), oppure le radio HF alle quali pero' doveva essere abbinato un modem Pactor (dal costo non indifferente, ci si aggira attorno a 800-1000 euro).
Una prima alternativa *senza* modem sarebbe il sistema pskmail: l'abbiamo provato a lungo durante il nostro giro e... ehm funziona, se si puo' dir cosi', ma è di una lentezza... (simile al Pactor I, per chi se ne ricorda).

Da un po' di tempo invece è in via di sperimentazione un nuovo protocollo chiamato Winmor, che consente di inviare email via radio HF utilizzando solo la scheda audio del PC (quindi niente più modem), consentendo di raggiungere velocità di trasmissione all'incirca oscillanti fra quelle del Pactor II e del Pactor III. Yuppiii!

Se guardate le posizioni quotidiane inviate da La Gomera a Dakar, sono state tutte inviate tremite Winmor. Durante il passaggio, abbiamo anche inviato delle email a casa, richiesto qualche bollettino testo e un paio di grib, tutto fatto in dieci minuti. Le stazioni tyerrestri di collegamento erano a 5500 e 6000km di distanza, per dire di come possa essere efficace la trasmissione dati via radio.
Il nostro sistema è molto basico e alla portata di chiunque: un netbook che più semplice si muore, una radio ricetrasmittente HF, qualche cavo di collegamento. Ci ho aggiunto una interfaccia esterna perché il nostro PC in particolare creava un sacco di interferenze, ma in tanti altri casi funziona anche senza.

Ho chiesto fra i partecipanti al gruppo di sviluppo Winmor se ci fossero altri utilizzatori mobili marittimi ma per ora proprio nessuno, la gran maggioranza di altri utilizzatori/sperimentatori sono terrestri e negli US, sembra proprio che il Branca sia stato un precursore!



5 commenti:

cicciopettola ha detto...

uh la peppa. questa è davvero bella!!!

gianni.franceschini ha detto...

Ciao Roberto
Sto studiando anch’io WINMOR, per ora a tavolino.
Ho un articolo di Andrea Borgnino apparso su RadioKit di questo mese.
Se ti interessa ti mando il pdf.
Ho la documentazione anche di Airmail con molte note tecniche.
Buon vento!
Gianni
gianni.franceschini@alice.it

Branca branca branca ! ha detto...

ciao Gianni,

anche io ho tonnellate di documenti, comunque non fa mai male guardare ovunque, se hai tempo (solo l'articolo Winmor, per airmail con tutta la roba che ho mi ci vorrebbe un secondo pc)

venerdi@voila.fr

metti WINMOR nel titolo cosi' lo ritrovo più facilmente.

grazie ciao
r

Luigi ha detto...

protocollo interessante, andrò a studiarlo, nonostante abbia ormai da anni il pactor.
Complimenti pèer il viaggio, vedo che sei stato anche all'isola di Trinidade, che io saltai.
Passerai certamente da Rio Grande do Sul e ti fermerai al pontile dell'amico Lauro Bacellos, che ti prego d'abbracciare da parte di Luigi del Jonathan

Anonimo ha detto...

ciao Luigi,
grazie per il messaggio.
No a Trinidad non siamo andati, abbiamo fatot un po' su e giù per lo stato di Bahia, fra un po' saliamo verso REcife per poi lasciare la barca a Joao Pessoa per i sei mesi di esilio...

bv
r