6 mag 2015

Giorno 6 - Pausa nello sbandamento

Continuiamo ad andare verso ENE, il giro attorno all'alta pressione va molto bene per ora niente motore e 6-7 nodi di velocità.
Marino: "non pensavo che in mezzo all'atlantico il mare potesse essere piatto", in effetti, brezza e mare piatto come in Adriatico, sarà che due membri di equipaggio sono venexiani doc?
Complice il vento un po' meno forte, si riduce lo sbandamento della barca, da 25-30° si passa ai 15°, sembra poco ma non è poco per nulla, come passare dalla febbre a 40 alla febbre a 38.
Fra le attività rese possibili, oltre a poter prendere un caffé senza doversi piantonare con tutti gli arti, tirar fuori le lenze per la pesca.
Successo immediato: un essere enorme abbocca e strappa via tutto, quella che Fabio ha chiamato "la nostra migliore esca" sarà stata efficacissima, circa cinque minuti in acqua prima di aver letteralmente fatto gola.
Poi musica: Fabio mette su "come fanno i marinai", o "dove vanno i marinai", in somma quella canzone li'.
Cosa buffa: contatto via VHF con una barca "Peregrina", la vediamo al radar a una ventina di miglia, loro diretti a Kinsale in Irlanda; testiamo la SSB ma loro non riescono a trasmettere, decidiamo di provare a restare in contatto vhf ma sarà dura.

Qualche numero: in rotta diretta fatte 600 miglia (su un totale di 3720), 680 miglia effettivamente navigate.
Ah, pesci uno, barca zero.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

continuo a seguirvi ragazzi :-) Buon vento e un abbraccio al mio Francesco Balz :-)

Alessandra Pedani ha detto...

Un pò di sconforto mi prende a sapervi ancora all 'inizio dell'impresa.
ale la Penelope

nucci massimo ha detto...

Mi sembra un trasferimento parecchio goliardico
dev'essere bello.

Paolo ha detto...

Ciao Roberto,
tanta invidia per voi e un grandissmo buon vento!
E complementi pe le doti di scrittore!
Ciao
Paolo (da padova)

Anonimo ha detto...

Per Fra Balz.:oè bella vita, quando torni che hai da lavorare?